Dal carisma di don Giussani sono nate libere aggregazioni di adulti con lo scopo di aiutarsi a vivere il cristianesimo nella condizione vocazionale in cui si trovano: laici, religiosi e religiose, sacerdoti diocesani e sacerdoti missionari.
«L’avvenimento, che ha cambiato la vita del Fondatore, ha “ferito” anche quella dei moltissimi suoi figli spirituali, e ha dato luogo alle molteplici esperienze religiose ed ecclesiali che formano la storia della vostra vasta ed articolata Famiglia spirituale». Con queste parole, pronunciate in occasione dell’udienza in piazza San Pietro il 24 marzo 2007, Benedetto XVI ricordava la ricchezza di frutti scaturita dal carisma donato a don Giussani, sottolineando la possibilità, offerta dal Movimento, «di vivere in modo profondo e attualizzato la fede cristiana […] con una spontaneità e una libertà che permettono nuove e profetiche realizzazioni apostoliche e missionarie».