Il gesto per la pace a Times Square (Foto: Giuly Riboldi)

La profezia della pace a Times Square

Erano in 70 nella celebre piazza di Manhattan per accogliere l'invito di Papa Francesco. Canti natalizi e letture di brani di don Giussani tra la folla del sabato pomeriggio. Ne ha parlato anche il notiziario della CBS

Insieme ad alcuni amici siamo stati molto provocati dalla richiesta del Papa, durante l’udienza del 15 ottobre a Roma, di partecipare con lui alla profezia della pace. Ne abbiamo parlato e ci siamo chiesti cosa questo volesse dire.
Ci siamo dovuti interrogare sul significato della parola pace, apparentemente molto semplice, ma quesi impossibile nel contesto attuale, e ci sembrava che il Papa parlasse di un’altra cosa, concetto di pace diverso da quello che avevamo in mente noi: una pace senza condizioni e non “politica”.
Abbiamo dunque deciso di organizzare un evento pubblico e pensato che non ci potesse essere periodo migliore dell’Avvento per annunciare questa profezia di pace, e posto migliore che Times Square per questo annuncio.
Con circa 70 amici della comunità, ci siamo dunque radunati Sabato 17 Dicembre a Times Square per un pomeriggio di canti natalizi e riflessioni sulla pace di Papa Francesco e Don Giussani. Abbiamo stampato un libretto da distribuire alle persone che passavano cosi che potessero seguire o anche solo prenderlo e portarlo a casa.
Le persone che si fermavano venivano contagiate da questa gioia e ci interrogavano su chi fossimo! La risposta non poteva essere una frase, ma era in questa luminosità dei volti delle persone che erano li e cantavano, era questo che attraeva. In un momento in cui chiunque manifesta contro qualcosa, un gruppo di persone felici che canta per la pace, senza condizioni, questo attira e corrisponde. All’evento, malgrado i comunicati mandati all’ultimo minuto, e’ venuta anche la stampa, segno forse che oggi la felicita e la preghiera per la pace fanno notizia.
Alessandro, New York