Storie

Storie - 2021

Silvia Avallone (©Mondadori Portfolio/Archivio Marilla Sicilia)

Silvia Avallone. Nelle vite degli altri

IncontriDavide Perillo

«Noi non siamo dei risultati: siamo i nostri desideri». La guerra e la pandemia. La fragilità riscoperta e il lavoro dell’amicizia. E poi il male, il perdono... Su "Tracce" di maggio, un dialogo con la scrittrice

New York, 1986. Don Giussani visita la comunità di CL (©Fraternità di CL)

Stati Uniti. Dove la vita accade

MondoAnna Leonardi

Da "Tracce" di febbraio, la ricerca di Vanessa tra Silicon Valley, Italia, Los Angeles. E quel giorno ai funerali di Giussani… «Mi bastava l’esperienza che vivevo per capire che la fede che testimoniava era ragionevole»

Vanessa con la sua famiglia
Gemma Capra Calabresi

Gemma Capra sul perdono. «Non è troppo»

IncontriPaola Bergamini

«Con i discorsi ci si può anche prendere in giro, con il cuore sei a nudo». Così raccontava il suo cammino la vedova Calabresi, su "Tracce" di giugno 2021. Ecco quell'intervista nel 50° anniversario della morte del marito

Gemma Calabresi intervistata dal figlio Mario
Forze di sicurezza kazake davanti al Municipio di Almaty a inizio gennaio (©Ansa/Xinhua.org)

Kazakistan. Dove finisce la guerra?

MondoDavide Perillo

In alcune città del Paese, l’anno è iniziato con proteste di piazza e repressioni, molotov e vittime. Ora, il conflitto così vicino. Su "Tracce" di aprile, Lyubov, responsabile di un Centro per disabili a Karaganda, racconta la sua speranza

Lyubov, prima a sinistra, con alcune amiche
La Via Crucis a New York (foto di Paul Martinka)

Stati Uniti. In cammino dietro la Croce

Mondo

In molte parti del mondo, le comunità di CL hanno proposto il gesto della Via Crucis per le strade delle loro città. Qui, alcune lettere tra le tante arrivate dagli Usa

New York (foto di Giulietta)
Monsignor Arjan Dodaj, arcivescovo di Tirana-Durazzo

Arjan Dodaj. «Il mio ritorno in Albania»

IncontriAlberto Perrucchini

Nel 1993 aveva sedici anni e salì su un motoscafo per arrivare in Italia. Come i suoi coetanei voleva conoscere il mondo conosciuto in tv. Poi ha scoperto la fede e la vocazione. Ora il Papa lo ha chiamato a guidare la diocesi di Tirana-Durazzo

Gli aiuti al confine tra Ucraina e Slovacchia

Ucraina. Nelle pieghe della grande storia

MondoGuglielmo Mina*

Al confine slovacco, un universitario racconta le sue domande e l’incontro con due giovani volontari, i loro gesti silenziosi, la percezione profonda del valore della vita. «Perché il mondo non smarrisca il suo volto umano». Da "Tracce" di aprile

Francesco, Antonella, loro figlio e Danil (di spalle)

Ucraina. «Io ho bisogno di te»

ItaliaPaola Bergamini

Nel 2015 le prime vacanze estive per Danil, ucraino, ospitato nell'ambito di un progetto di Famiglie per l'Accoglienza a casa di Antonella e Francesco. Allo scoppio della guerra si scrivono. E lui chiede: «Posso venire?»

L'incontro di Portorico. Sullo schermo, Alejandro Marius in collegamento

Portorico. La ragione di Giussani, tra razzi e cioccolato

MondoWadi Adames Román

Il Centenario del fondatore di CL celebrato con un ciclo di incontri alla Università Cattolica dell'isola caraibica. Protagonisti del primo appuntamento, due ingegneri diversi tra loro, ma con un desiderio - e un incontro - in comune

Mauro Prina (al centro)
L'accoglienza dei profughi ucraini in Polonia (©Gabriel Piętka)

Polonia. «Le nostre vite si appartengono»

MondoAnna Leonardi

Arrivano a ogni ora del giorno e della notte, e qualcuno li aspetta. Cosa vede chi accoglie le persone in fuga dalla guerra? Su "Tracce" di aprile, le voci della comunità di CL polacca, immersa come tutto il Paese nel fiume di profughi e di aiuti

Il centro sportivo di Chelm, al confine polacco, dove sono accolti i profughi ucraini (© Gabriel Piętka)
Irpin, 5 marzo 2022. Gli abitanti della cittadina ucraina sotto il ponte crollato in attesa di essere evacuati (©Emilio Morenatti/AP/La Presse)

Ucraina. Restare umani

MondoLuca Fiore

L’esodo da Kharkiv e le parole di Irka: «La cosa di cui avevo più paura nei primi giorni di guerra era che mi dicessi: “Allora Dio non c’è”». Su "Tracce" di aprile, la storia di Elena Mazzola e dei ragazzi della ong Emmaus

Elena Mazzola e alcune ragazze di Emmaus in fila al confine.
Almaty (Unsplash/Esten Erbol)

Kazakistan. Il Dio "dentro" di Aruzhamal

MondoLucia Beltrami

Un'altra storia da un Paese vessato, a inizio anno, da disordini con morti e feriti per la crisi economica: quella di un donna musulmana con la passione per la cucina, che, per l'incontro con Lucia, apre un forno per il pane...

Lucia durante una lezione
Don Miguel Carpio Vargas

Perù. Quel giorno sulle scale, all'università

MondoPaola Bergamini

Don Miguel ha da poco finito il dottorato in Teologia in Italia. Una storia che comincia a Lima, nel 2004, incrociando il volto di Andrea Aziani che gli sorride: «Ma se lui ha avuto questo sguardo di tenerezza, come sarà quello di Dio?»

Un momento di gioco durante la vacanza brasiliana

Brasile. Vivere calamitati da "qualcosa d'altro"

MondoDebora Ramos Cavalieri

Una convivenza di qualche giorno per un gruppo di famiglie di Rio de Janeiro e San Paolo. Tra gite, giochi, canti insieme e momenti di dialogo, il racconto di quello che è successo

Almaty (Unsplash/Alexander Serzhantov).

Kazakistan. «Quello che salva me e tutto»

MondoSilvia Galbiati*

L’anno ad Almaty e in altre città del Paese è iniziato con le proteste per il rincaro dei prezzi sfociate nella repressione e nello stato di emergenza. Oltre duecento i morti e migliaia i feriti. Come si può stare in piedi anche davanti a questo?

Michael Waldstein

Michael Waldstein. «Giussani, un uomo vivo»

IncontriLuca Fiore

Dalla tesi su Von Balthasar all’incontro con la comunità di CL. Il biblista austriaco su "Tracce" di Marzo racconta: «Avevo studiato molto il cristianesimo, ma il criterio per capire è la vita»

Svizzera 1971, don Giussani a tavola con Hans Urs von Balthasar e Angelo Scola (©Fraternità CL)
Silvio Cattarina (©Archivio Meeting di Rimini)

Silvio Cattarina. Se guardi bene

IncontriAnna Leonardi

«Anche se sembra che sia andato tutto storto, la verità di te non è il dolore». Su "Tracce" di Marzo, il fondatore della comunità terapeutica L’Imprevisto, accompagna ragazzi che vivono in modo estremo le grandi questioni di tutti

Profughi ucraini alla stazione di Przemyśl (Foto: © Hesther Ng/ZUMA Press/ANSA)

Przemyśl. «Il nostro viaggio è appena iniziato»

MondoDavide Perillo

L'amicizia con una bambina ucraina e le ore passate al confine polacco, dove arrivano i profughi. Storia di un viaggio imprevedibile. «L’uomo ha dentro un punto che neanche la guerra gli può togliere»

I furgoni verso la Polonia
Chiara Beria di Argentine (©Flavio Lo Scalzo/Ansa)

«Quella sua proposta ragionevole»

IncontriPaola Bergamini

Tra le grandi firme del giornalismo italiano, Chiara Beria di Argentine ricorda oggi il suo incontro con don Giussani. E quella sua intervista a lui, per cui ancora, al rivederla, si è trovata a prendere appunti

L'intervista a don Giussani nel 1987
Liara Lima

Brasile. «Lo aspettavo da sempre»

MondoDavide Perillo

Assistente sociale a Manaus, nel cuore dell'Amazzonia, Liara racconta l'incontro con don Giussani nel 2010, guardando un dvd che le avevano prestato degli amici. E che è diventato «una strada»