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Lettere - 2019

Volontari preparano il pranzo per la Giornata con i poveri a Bucarest

Bucarest. La grazia di una giornata con i poveri

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Seguendo l'invito del Papa, nella capitale rumena diversi enti caritativi hanno organizzato una giornata da trascorrere con i meno abbienti. Tra messa, pranzo e giochi, l'occasione per condividere la speranza

I giochi durante la Giornata con i poveri
Napoli

Napoli. Vicini di casa del Cardinale

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Una nuova sede è per la comunità partenopea, tra i vicoli alle spalle del Duomo. All'inaugurazione, tra famiglie, studenti, imprenditori, è intervenuto anche l'Arcivescovo della città, Crescenzio Sepe

La Rocca sforzesca di Imola

#giornatatracce. Una cena per aprire gli occhi

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La vendita fuori dalla chiesa non "funziona" più. E il parroco suggerisce di organizzare una serata conviviale. Ma chi invitare? Ad Antonio vengono in mente alcuni volti incrociati sul lavoro. Con cui non c'era mai stata occasione...

La #giornatatracce a Genova, di fronte alla Cattedrale

#giornatatracce. Parlare con le facce, non con le parole

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C'è la signora che si ferma ad ascoltare i canti. Chi si unisce ai suonatori e racconta di sé. I bambini che guardano Miro il clown. Tanti piccoli incontri, con un segreto dentro, davanti alla Cattedrale di Genova

Un momento di Encuentro Santiago

Cile. Il punto fermo nelle proteste

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La lettera di un’universitaria fuggita dal Venezuela. Il disagio per le manifestazioni che attraversano il suo nuovo Paese, il sorriso di un amico che sta peggio, le domande che non la lasciano in pace. E poi la decisione di fare la volontaria...

Treviglio

#giornatatracce. «Tutt'altro che acquisito»

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Sfogliare "Tracce" in attesa di un controllo medico e commuoversi per un articolo. Tanto da proporlo a tutti gli amici, invitandoli a fare la vendita pubblica del giornale. Il racconto di Luisella

I canti alla giornata di inizio di CL

Milano. Margarita e il dono dei canti

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Invitata alla Giornata di inizio anno, è rimasta colpita da alcune canzoni. Ne parla con qualche amico e, da lì, nasce una serata interculturale. Ecco cosa può accadere quando la domanda di uno diventa un regalo per tutti...

Inveruno

#giornatatracce. Il tesoro che qualcuno aspetta

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Il disagio di fronte all’ennesimo gesto “da fare”. E il desiderio che sia un'occasione “da vivere”. Poi, quella nonna, fuori dalla chiesa che spazza via ogni obiezione... Un altro racconto legato alla vendita speciale della rivista di ottobre

Il Santuario di Oropa

«Un luogo in cui Gesù si prende cura di me»

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Un weekend di convivenza al Santuario di Oropa, nel Biellese, per un gruppo di amici. C'è anche Mattia, che ci arriva affaticato per alcune vicende familiari e di lavoro. Eppure, basta poco perché «il Mistero torni a bussare alla tua porta»...

L'Angelus nella nebbia davanti al Santuario
La #giornatatracce nell'Auditorium San Francesco a Chiavari

#giornatatracce. «Cosa basta per godersi la vita?»

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Un'idea diversa dal solito. Non un banchetto, ma un incontro pubblico in città per presentare il contenuti della rivista di ottobre, attraverso dialoghi e interviste con i protagonisti. Ecco cosa è successo a Chiavari

I giardini "Montanelli" in via Palestro a Milano

#giornatatracce. «Alla prova dell'esperienza»

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La ragazzina che frequenta alcune sette, l'ortodosso che scopre una prospettiva nuova e un anziano chiuso e cinico... Sono gli incontri di Matteo durante la vendita speciale della rivista. «Occasione di verifica di cosa ci muove...»

Il banchetto Tracce a Rimini

#giornatatracce. «Una bellezza da gridare al mondo»

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A Rimini, la vendita della rivista con gli amici, davanti a un banchetto in un mercato al coperto. Tra gente che si ferma piena di domande e l'indifferenza di tanti. «E noi lì, senza grandi risposte, ma con il cuore. E con un strada»

La vendita di "Tracce" in pizzeria

#giornatatracce. «In pizzeria, a dire chi siamo»

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Stefano, quest'anno, vuole fare un passo in più rispetto alle vendite degli altri anni. Così chiede a Mirko di poter regalare la rivista nel suo locale. E, a fine serata, si chiede: «Ma chi è che può riempire così il mio cuore?»

La fermata di via Palestro a Milano

#giornatatracce. «C'ero anche io, che non lo avrei mai fatto »

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Mattia è un giovane medico. Al lavoro preferisce non sbandierare l'appartenenza al movimento. Ma l'amicizia nata alla Scuola di comunità è «una rivoluzione copernicana». Così si ritrova a vendere Tracce in centro a Milano. E, a un certo punto...

La vendita di "Tracce" in via Angelo Maj a Bergamo

#giornatatracce. Una festa per l'ospite più atteso

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A Bergamo, a una fiera di quartiere, per vendere la rivista di CL. «Vuole sapere perché cantiamo così?». A fine giornata si rincorrono i messaggi: “Il guadagno di oggi? L'incontro con l'umanità della gente»

Dopo la vendita di "Tracce" a Reggio Calabria

#giornatatracce. «Se è una cosa che fa bene, la compro»

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A Reggio Calabria, dopo i primi dubbi, ci si mobilita per la vendita fuori dalle chiese: «Può accadere sempre un imprevisto». C'è Maria, l'amica mendicante, che lascia il posto e dà consigli. E Gisella che verrà alla Scuola di comunità...

I grattacieli di City Life a Milano

#giornatatracce. «Ma chi vi ha scongelati?»

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Tra i grattacieli della nuova Milano, dove pronunciare le parole "Comunione e Liberazione" suona poco "politically correct». Si propone la rivista anche a Luca, la guardia del parco, che dice: «Con me cascate malissimo». E invece...

Sydney

#giornatatracce. «Fino a qui, ai confini del mondo»

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La copia della rivista nella casella della posta. E una distanza, non solo fisica, che si azzera. Dall'Australia, poche righe di Andrea raccontano perché Tracce può non essere solo un giornale...