Laici e religiosi

«L'avvenimento, che ha cambiato la vita del Fondatore, ha “ferito” anche quella dei moltissimi suoi figli spirituali, e ha dato luogo alle molteplici esperienze religiose ed ecclesiali che formano la storia della vostra vasta ed articolata Famiglia spirituale» (Benedetto XVI, 24 marzo 2007).

Dal carisma di don Giussani sono nate libere aggregazioni di adulti con lo scopo di aiutarsi a vivere il cristianesimo nella condizione vocazionale in cui si trovano: laici, religiosi e religiose, sacerdoti diocesani e sacerdoti missionari; sono forme che consentono «di vivere in modo profondo e attualizzato la fede cristiana [...] con una spontaneità e una libertà che permettono nuove e profetiche realizzazioni apostoliche e missionarie» (Benedetto XVI, 24 marzo 2007).

Fraternità di CL
È l'aggregazione più rappresentativa, riconosciuta come Associazione universale di fedeli dal Pontificio Consiglio per i Laici l'11 febbraio 1982.
Fondata e presieduta da don Giussani fino alla sua morte, oggi è guidata da don Julián Carrón e raccoglie nei suoi gruppi - diffusi in tutti i continenti - circa 65mila adulti.
La Fraternità è nata dall'esperienza di coloro che, finita l'Università, volevano vivere anche da adulti l'appartenenza alla Chiesa in una dimensione comunionale, seguendo il carisma di don Giussani.
L'adesione prevede una regola essenziale di ascesi personale: momenti quotidiani di preghiera, la partecipazione a incontri di formazione spirituale, tra i quali gli annuali Esercizi spirituali e i ritiri, l'impegno a sostegno, anche economico, delle iniziative caritative, missionarie e culturali promosse o sostenute dalla Fraternità.
(cfr. Luigi Giussani, L'opera del movimento. La fraternità di Comunione e Liberazione, 2002)

L’adesione prevede una regola essenziale di formazione e ascesi personale

Memores Domini
L'associazione laicale Memores Domini nasce nel 1964 con la denominazione "Gruppo adulto". Viene approvata nel 1988 dalla Santa Sede come Associazione ecclesiale privata universale.
Ne fanno parte persone di CL che seguono una vocazione di dedizione totale a Dio vivendo nel mondo e che si impegnano alla missione vivendo il proprio lavoro come il luogo della memoria di Cristo, praticando i consigli evangelici - obbedienza, povertà, verginità - in continuità con la tradizione della Chiesa, come li ha insegnati don Giussani. I Memores vivono comunitariamente in "Case" per sostenersi nella memoria di Cristo.

Fraternità Sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo
«Andate in tutto il mondo a portare la verità, la bellezza e la pace, che si incontrano in Cristo Redentore».
Sono le parole di Giovanni Paolo II al Movimento nel 1984. L'anno dopo nasce, per iniziativa di don Massimo Camisasca, la Fraternità san Carlo, riconosciuta nel 1999 come Istituto di diritto pontificio. Una comunità di giovani sacerdoti a servizio della missione cristiana, disponibili ad andare ovunque le necessità della Chiesa e la vita del Movimento lo richiedano.
www.sancarlo.org

«Andate in tutto il mondo a portare la verità, la bellezza e la pace, che si incontrano in Cristo Redentore»

Missionarie di San Carlo Borromeo
Nascono nel 2004 per condividere la vita e gli ideali della Fraternità San Carlo, servendo il carisma di don Giussani. www.missionariesancarlo.org

Congregazione delle Suore di Carità dell'Assunzione
Negli anni Sessanta alcune giovani di CL entrano nell'ordine delle Piccole Suore dell'Assunzione, fondato in Francia da padre Stefano Pernet nell'Ottocento: don Giussani aveva riconosciuto una sintonia col suo modo di intendere e vivere la vita cristiana. Da questo Istituto nasce nel 1993 la Congregazione delle Suore di Carità dell'Assunzione, che trova in Giussani la guida per vivere oggi il carisma di padre Pernet.
Il cuore del loro servizio sono le famiglie, attraverso un lavoro di assistenza ai malati, ai bambini in difficoltà, agli anziani.
Nel 2005 la Santa Sede ha confermato la decisione delle Suore di Carità di dichiarare don Giussani fondatore dell'Istituto insieme a padre Pernet.

Fraternità San Giuseppe
Riunisce persone che decidono di dedicare totalmente e definitivamente la propria vita a Cristo nella verginità, secondo i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza, permanendo ciascuno nelle proprie circostanze di vita personale e lavorativa, nella consapevolezza che «il Battesimo e la Cresima possano essere sufficienti per fondare una dedizione totale a Cristo e alla Chiesa» (cfr. don Giussani, Litterae, n. 6/1989).

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