Storie - 2020 - Pagina 2

David Horowitz al pianoforte

Horowitz. Il calore di un jingle

MondoMarco Bardazzi*

Nei suoi studi, tra un nugolo di musicisti, «per creare la colonna sonora di New York». La sua storia, i suoi incontri, le sue parole. Ecco come un amico lo raccontava in un libro qualche anno fa

Il libro di Marco Bardazzi, ''Sotto il cielo d'America'' (Bur)
Pupi Avati (foto Archivio Meeting)

Pupi Avati: «Io, la paura e il poter dire "non so"»

IncontriAlessandra Stoppa

Una lettera alla Rai per scommettere sulla «bellezza», per sfruttare «l’opportunità che ci è consegnata in questa tragedia». L'isolamento nell'emergenza, la sua storia, il rapporto con la moglie, il Papa... Il grande regista racconta cosa sta scoprendo

Papa Francesco durante la preghiera del 27 marzo
In una "Villa" di Buenos Aires

Nelle "Villas", dove la comunità combatte il virus

MondoMonica Poletto

La paura dell'epidemia nei sobborghi di Buenos Aires, tra la povertà e l'impossibiltà di isolamento. E dove un gruppo di sacerdoti si prende cura della gente. Parla padre Charly Olivero

Riad, Arabia Saudita.

Riad. La lunga lotta

MondoAlessandra Stoppa

Medioriente. Nel quotidiano di situazioni o Paesi difficili, il rapporto con chi ha un’altra fede diventa scoperta di ciò che fa vivere. Su "Tracce" di Aprile, dall'Arabia Saudita la prima di tre testimonianze dalle comunità di CL

Il numero di Aprile di ''Tracce''
Amedeo Capetti.

Una giornata in corsia

ItaliaPaola Bergamini

Vivere l’attesa e la speranza in reparto. I problemi, il rapporto con i pazienti, la preghiera... Su "Tracce" di Aprile, il racconto di Amedeo Capetti, infettivologo al Sacco, l’ospedale milanese in prima linea dall’inizio di Coronavirus

L'ingresso dell'Ospedale Sacco di Milano
Strade vuote per l'emergenza Coronavirus.

«Non ne esci da solo»

ItaliaPaolo Perego

Il blocco delle attività, le incognite, il rischio di fallire. Dall’albergatore al produttore di vino, su "Tracce" di Aprile, l'impatto dell’epidemia di Coronavirus raccontato da piccoli e medi imprenditori. Come si fa a continuare?

Il numero di Aprile di ''Tracce''
Antonio Polito

Antonio Polito. La paura e la presenza

IncontriDavide Perillo

La fragilità e i sogni del tecnicismo, la necessità dell’altro e l’assenza di autorità. Va in crisi una civiltà «sempre più indifferente all’idea stessa di Gesù». E ci lascia a un bivio... Da Tracce di aprile, il dialogo con l'editorialista del Corriere

Luca Salvi, primario di Ortopedia all'Ospedale di Alzano Lombardo

«Un ultimo sguardo di tenerezza a chi muore solo»

ItaliaPaola Bergamini

Luca Salvi lavora all'Ospedale di Alzano Lombardo (Bergamo), uno dei focolai dell'epidemia. Dove è cambiato tutto. Dalla concezione del lavoro ai rapporti tra colleghi. «Quello che sta accadendo ci induce a riflettere sulla nostra consistenza»

Don Livio Lodigiani.

Don Livio, ritorno da Almaty

MondoMaria Acqua Simi

Ventitré anni in Kazakistan come missionario. Oggi è di nuovo nella sua Cremona, e riguarda a quello che è successo. Gli amici, gli incontri, le opere. Senza rimpianti, ma desideroso di scoprire cosa ha ancora in serbo per lui questo cammino

Don Livio con gli amici di Almaty

Fammi vivere felice

ItaliaPaola Bergamini

«Qualunque tipo di umanità, in qualsiasi momento della vita, può essere presa da Cristo». La Fraternità San Giuseppe accoglie uomini e donne chiamati alla verginità. Dentro le condizioni in cui si trovano (da Tracce 1/2020)

Marco Martinelli (foto Lidia Bagnara)

Marco Martinelli. «È proprio di te che racconto qui»

IncontriAnna Leonardi

Ha portato in scena i ragazzi dello slum di Kibera, per una Divina Commedia memorabile che ora è diventata anche un film. Oggi racconta di sé, di Dante, di un amore che gli ha impedito di perdersi... (da Tracce, gennaio 2020)

Al Ravenna Festival con Ermanna Montanari (foto Silvia Lelli)
John all'assemblea delle comunità europee di lingua inglese (Foto: Luca Fiore)

Gran Bretagna. «Quello che ho cercato tutta la vita»

MondoMichela Young

John è diventato cattolico a ventidue anni. Oggi ha ottantacinque anni e un anno fa ha incontrato alcuni di Comunione e Liberazione: «Un modo completamente diverso di vivere il cristianesimo. E mi sono unito a loro»