Lettere - 2020 - Pagina 4

Il nuovo ospedale alla Fiera di Milano

«L'ultima parola su quello che accade»

Lettere

Anche Paolo, nell'emergenza, è in prima linea, a capo di una azienda che fa manutenzione per apparecchiature elettromedicali. Ma il lavoro senza sosta non impedisce di scoprire che «c’è qualcosa di più grande della nostra paura»

«Ogni giorno mi dice: "Non temere"»

Lettere

Settecento dipendenti a casa per l'emergenza Covid. E la vita che cambia. Eppure, tra le preoccupazioni, si affaccia tutte le mattine «l'opportunità di vivere intensamente questo mio reale»

«Gli occhi di Dio sulla mia gente»

Lettere

Quarantacinque bare al posto delle panche in una parrocchia di Bergamo. Il racconto di un giornalista chiamato a raccontare il dramma della sua terra e del suo popolo: «Non siete soli, non siete abbandonati...»

«Cosa mi manca rimanendo a casa?»

Lettere

Misure restrittive anche in Uganda. Con l'università ferma e gli esami "schivati", tra internet e relax. «In una situazione quasi perfetta per certi versi, salvo non poter uscire», pensava Marvin: «Finché il cuore non si è messo a gridare...»

«Uno che cambia l'istante»

Lettere

Il Coronavirus in Perù, tra le corsie di un reparto per malati di cancro. E poi a casa, tra i familiari, con un pensiero ad amici e parenti in Spagna e in Venezuela. Ecco come Silvia racconta «il cammino di santità a cui tutti siamo chiamati»

Le scoperte di Enrico

Lettere

Il lavoro in un hospice in Florida, la vita in casa, lontano dall'Italia. E il lockdown, tra l'ansia per le notizie che si rincorrono e la scoperta di una certezza senza cui tutto è solo «un peso al cuore»

«Il sì che salva il mondo»

Lettere

Medico tra i malati di cancro, in battaglia ogni giorno per proteggerli dal virus. E quel sorriso ai parenti che aspettano, «non per educazione, ma per gratitudine». Un'altra lettera dalla "prima linea"

«Ecco perché posso amare il mare»

Lettere

Un anno cominciato in salita, per Davide. La malattia, sua e dei famigliari. Poi, il coronavirus e il futuro che si fa nebbioso, facendo saltare schemi e progetti. «Eppure non sono "affogato"»

«Più a rischio, ma più contenta»

Lettere

Ha una malattia rara che la porta a essere gravemente immunodepressa. L'indicazione è chiara: stare chiusa in casa. Ma le precauzioni non bastano a far passare la paura. Eppure...

«Se non ci fosse Cristo, scapperei»

Lettere

È un'infermiera del Policlinico di Milano. Nel giro di poche ore, giovane e inesperta, si trova a lavorare con i malati in terapia intensiva. A dominare sono la paura e il lamento. Poi, dopo il primo turno, qualcosa cambia...

«Quel che dà pace al mio cuore»

Lettere

Un giovane medico con le sue domande e le sue paure. Lo stupore che ti strappa dalla distrazione. Il desiderio di fare silenzio. E il bisogno di essere "riacciuffati" ogni volta

«Mi sono arreso alla gratitudine»

Lettere

Gabriele, di Bergamo, è riuscito ad accompagnare sua mamma al cimitero. Quasi clandestinamente. Ripensa a lei, a ciò che gli ha lasciato. Ma anche ai nostri vecchi e al perché ce ne prendiamo cura. E alla vera ricchezza di un Paese come l'Italia

«Il nostro passo di autocoscienza»

Lettere

Si sono sposati, in forma privata, il 29 febbraio. Progetti e preparativi di mesi andati in fumo. Un grande senso di ingiustizia. Ma anche la domanda: «Che cosa ci chiede il Signore?»

«Con tutti, noi condividiamo la stessa domanda»

Lettere

Un insegnante incontra, in video collegamento, un gruppo di studenti musulmani. Si parla di paura, preoccupazioni, la scuola che non c'è. Poi, qualcuno, introduce il tema di Dio. E del senso di questa prova

«Fede e solidarietà. Io le chiamo antivirus»

Lettere

Un Banco di solidarietà in provincia di Ancona che continua ad aiutare anziani soli. La mossa di un ristoratore che lavora solo per loro. E la scoperta della necessità della Scuola di comunità. Soprattutto oggi

«Gli amici sono lontani. Ma io non sono sola»

Lettere

Il desiderio di qualcosa che vinca la solitudine e i pensieri. Un messaggio che ti fa ripartire. La voglia di essere aperti alle cose che succedono. E la scoperta che, anche in famiglia, i "muri" possono cadere. Una lettera da Bologna

Il grido all'unico che può rispondere

Lettere

Lavora in Pronto soccorso, nell'Area emergenze infettive. A volte c'è la tentazione di urlare e scappare via. A volte c'è la sorpresa di essere ripresi da un semplice messaggio di un collega...

«Dire sì a tutto quello che mi è chiesto»

Lettere

Lui è un chirurgo di Milano. La sua non è una specializzazione inerente al virus. Così, nell'emergenza, si sente "ai margini". E si domanda: «Qual è il mio contributo?»...